Altre 20/02/2020 09:42

La Roma invita altri club ad aderire alla campagna 'Missing people'. Smalling: "Grande iniziativa"

La Roma continua a supportare fermamente la campagna 'Missing People', lanciata durate l'ultima sessione di mercato estivo che ha reso possibile il ritrovamento di alcuni bambini scomparsi grazie alla pubblicazione di alcuni video sui social. Il club giallorosso, in occasione della Giornata Mondiale dei bambini scomparsi del prossimo 25 maggio, ha invitato altri club ad aderire alla stessa iniziativa.

I bambini scomparsi sono stati ritrovati grazie alle immagini diffuse dal club giallorosso nei video di presentazione dei nuovi acquisti. Uno dei ragazzi tornati a casa era apparso nel video di benvenuto a Chris Smalling, che ha commentato l'iniziativa ai microfoni della BBC: "Penso che gli altri club saranno d’accordoHo pensato che fosse una grande iniziativa e, a dire il vero, visto il successo e l’impatto che ha avuto, sono sorpreso che nessuno ci abbia pensato prima. Pieno credito alla Roma per essere stata quella che ha dato il via alla cosa. Il ritrovamento dopo la pubblicazione del mio video? È stato un momento davvero potente per me e una cosa fantastica per la famiglia. Sono un padre ora, non sapere dove sia tuo figlio è una delle cose più difficili da affrontare nella vita e non vorrei augurarlo a nessuno”.

Anche Paul Rogers, Chief Strategy Officer  della Roma, ha parlato dell'iniziativa: "Ciò che la Roma può fare da sola non è nulla in confronto a quello che altri club potrebbero fare se ci riunissimo tutti insieme. Stiamo esaminando la campagna del 25 maggio, che è la Giornata internazionale dei bambini scomparsi, in cui cercheremo di unire il mondo del calcio dietro la stessa campagna e non solo attraverso i video dei nuovi acquisti. Non mi aspetto che avremo qualche risposta negativa quando ci avvicineremo ad altre squadre e chiederemo se si uniranno alla campagna. Non si tratta di trasferimenti o della Roma, si tratta di bambini diversi in tutto il mondo che non si trovano e le squadre di calcio e il potere dei social possono fare qualcosa per riportarli a casa”.

(bbc.com)

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