Per la trasferta di Firenze l'allenatore della Roma non potra' sicuramente avere a disposizione Vucinic, fermato dal giudice sportivo per una giornata. Al suo posto Montella potrebbe decidere di confermare la fiducia a Menez: il francese, dopo la prova incolore nel derby nonostante la maglia da titolare (poi gettata in terra con rabbia al momento della sostituzione, ndr), avrebbe il compito di non far rimpiangere il montenegrino, decisivo lo scorso anno con un gol nel successo conquistato al Franchi. Nelle prove tattiche odierne, pero', Montella ha mischiato le carte schierando nei tre ruoli sulla trequarti Taddei, Brighi e Perrotta. Insomma, prima di riproporre Menez dal primo minuto, l'allenatore sembra avere tutta l'intenzione di verificare alcune potenziali alternative.
D'altronde, come ha spiegato Bruno Conti, ''Montella e' uno che studia e si aggiorna con la massima voglia e professionalita'. Sta portando avanti un grande lavoro, dal punto vista tattico e nel rapporto con i calciatori''. ''E' stata una scommessa ma lo abbiamo visto da subito lavorare moltissimo - ha spiegato il responsabile tecnico della Roma a Radio IES - Ha portato entusiasmo, e' riuscito a dare continuita' a questi ragazzi, parlandogli molto anche nei momenti piu' difficili come dopo la sconfitta in Champions League con lo Shakthar Donetsk. Vincenzo sta lavorando alla grande, da allenatore vero. E' prematuro quindi parlare di chi verra' dopo''. Anche perche', per affrontare un discorso del genere, bisognera' prima fare i conti coi risultati del campo. E se il successore di Ranieri dovesse centrare quarto posto e Coppa Italia, ad esempio, sarebbe difficile metterlo alla porta anche per la nuova proprieta' americana guidata da Thomas DiBenedetto
(ansa)