Altre
BORRIELLO: "Vergognoso farmi passare da capro espiatorio della Roma. Io un esempio di serietà. Rigore di Donetsk? Nessuno prendeva il pallone..."
"Non sono io - prosegue il giallorosso - che decide chi gioca e chi va in panchina. Io ho fatto 15 gol in 5 mesi, con il Lecce mi sono procurato un calcio di rigore al 90' dopo aver dribblato tre avversari. Sono uno abituato a lavorare fino all'ultimo minuto. A Donetsk ho visto che nessuno prendeva la palla e allora ho tirato io il rigore dopodiché mi sono preso tutte le colpe. Non penso che prendersi le proprie responsabilità sia una colpa e, inoltre, non siamo stati eliminati per il mio rigore".
Infine l'attaccante mette da parte la modestia e analizza: "Sono stato disponibile - chiude Borriello - dalla prima all'ultima partita in questa stagione, senza un raffreddore o qualsiasi problema fisico. Credo di essere un esempio di serietà da quando sono a Roma".