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Altre 21/02/2011 00:30

Ranieri, lascia dopo due anni di alterna fortuna

Il tecnico romano riesce a riportare la in dopo l'inferno della serie B. Nella seconda stagione a Torino, il sogno si tramuta in incubo. Ranieri viene esonerato a sole due giornate dalla conclusione del campionato dopo aver inanellato sette risultati negativi. La Roma accoglie Ranieri sulla sua panchina il 2 settembre 2009. Nella capitale il tecnico ritrova fiducia e sicurezza, dimostrando personalità e carattere, capace di prendere decisioni difficili come quella - clamorosa - in occasione del derby contro la Lazio, il 18 febbraio 2010: sotto di un gol dopo il primo tempo, la Roma rimonta e vince 2-1. Nella ripresa fuori due 'intoccabilì, e , in campo Taddei e Menez. Una mossa azzardata che lo porta in paradiso perchè, dopo la battaglia dell'Olimpico, i giallorossi strappano all'Inter il primato in classifica anche se di un punto. La Roma perde poi lo scudetto di un soffio, ma Ranieri non è mai in discussione nonostante qualche mal di pancia.

Dopo un anno quasi da leone, arriva il down: il meccanismo che regola la Roma si incrina con il peggiorare dei rapporti tra Ranieri e . Il capitano, più di una bandiera per i tifosi, si sente umiliato: il 18 dicembre 2010, a San Siro, contro il Milan parte titolare Adriano, chiaramente fuori forma e con molti chili di troppo. Successivamente Ranieri - tra lo stupore generale - concede a solo quattro minuti nella partita contro la Sampdoria (9 gennaio 2011) persa per 2-1 nell'arena di Marassi. È troppo non solo per capitan . Anche i tifosi rumoreggiano: è l'inizio della fine: febbraio è da cancellare. Un misero pareggio contro il Brescia (1-1), seguito dalla sconfitta contro l'Inter per 5-3, poi dalla beffa per mano del , infine la debacle in contro lo Shakthar. Oggi la pagina più brutta: la Roma fa harakiri a Genova, si fa rimontare tre gol e perde 4-3. La classifica parla chiaro: 39 punti. Una distanza siderale dalla prima in classifica, il Milan, 55 punti, fuori dall'Europa: la squadra sembra affondare nella zona paludosa della classifica. Ranieri avverte il colpo del ko e decide subito di lasciare senza avvertire neanche la società. Gioca in contropiede per evitare di prendere un altro rigore, dopo quello inflitto dalla con l' esonero a campionato praticamente finito.

(ansa)