Altre 19/02/2010 17:21

Lnd presenta uno studio sull'Erba naturale rinforzata per risolvere il problema dei campi

«Il Consiglio Federale ha riconosciuto l'importanza del lavoro svolto dalla Lnd -ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete-. Il problema dell'impiantistica è molto sentito dal sistema calcio: non è un caso infatti che da quest'anno verrà rilasciata una licenza ai club professionistici. Per ottenerla non si terrà conto soltanto di criteri amministrativi e finanziari, ma anche strutturali ed organizzativi. Sarà necessario un terreno da gioco idoneo». Il presidente della Lnd, Carlo Tavecchio, ha precisato che l'erba artificiale non rappresenta un'alternativa a quella naturale. «Non lo abbiamo mai pensato, però è sicuramente una soluzione al problema degli impianti che affligge il nostro paese -ha sottolineato Tavecchio-. Sui campi dei dilettanti si giocano anche venticinque gare a settimana, era necessario trovare delle risposte a questa emergenza».

Un commento positivo allo studio realizzato dalla Lnd è arrivato anche dal presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta. «Ci sono tutti i presupposti per trovare una soluzione al problema dei campi in Italia -ha osservato Beretta-. La legge sugli stadi è al vaglio del Parlamento e mi auguro che possa trovare realizzazione in tempi ragionevoli, senza dimenticare che è necessario avviare un progetto organico che porti alla costruzione di impianti di proprietà dei club». Anche il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, che da calciatore ha calcato i principali terreni di gioco del mondo, ha voluto sottolineare l'importanza di trovare una soluzione al problema dei terreni degli stadi italiani. «I campi sono come i calciatori: hanno bisogno di riposo. Un terreno in buone condizioni migliora il talento e favorisce il gioco offensivo: due elementi su cui è fondamentale investire per la crescita del calcio e per garantire lo spettacolo. Solo su campi migliori può nascere un gioco migliore», ha concluso Albertini.