Altre 04/12/2009 21:29

AVE CESARI: "Designazione Rizzoli? Un azzardo"

Oggi si parla di Nicola Rizzoli di Mirandola, classe ’71, a cui è affidata la delicata sfida di domenica sera tra Roma e Lazio.



“Qulla di domenica sera tra Roma e Lazio è una partita difficilissima e delicatissima, soprattutto per Rizzoli, che ritorna al derby capitolino dopo un po’ di tempo. Rizzoli si è affermato in campo internazionale diventando un arbitro di grandissimo livello, tra i primi trenta in Europa. Il problema potrebbe essere di natura psicologica, ossia vedere se è riuscito ad assorbire o dimenticare quello che è successo in passato con la Roma. In dichiarazioni che non sono di certo recenti, ma che rimangono scritte e ben fissate nella memoria di tutti, aveva annunciato qualche difficoltà quando si trovava ad arbitrare la squadra giallorossa.

Adesso quindi dobbiamo vedere se la sua maturazione è completata e se riuscirà ad affrontare con la giusta serenità, la giusta tranquillità e soprattutto la giusta determinazione ed autostima quello che è un banco di prova difficilissimo. Molto dipenderà anche dai giocatori, se lo metteranno o meno nella condizione di dirigere la gara al meglio, dandogli la forza di esternarsi dall’ambiente.

E’ un derby particolarissimo questo, sappiamo le polemiche nate e gli stati d’animo di entrambe le società: una Roma galvanizzata dal successo in Europa League e dal passaggio del turno e una Lazio che è depressa dall’esclusione. In tutto questo ci sarà un direttore di gara che dovrà confrontarsi prima con sé stesso e poi dovrà, necessariamente e ancora di più trattandosi di un posticipo, arbitrare bene.

Quello di Collina di designare Rizzoli è comunque un azzardo, perché i presupposti sono chiaramente negativi, nel senso che il pubblico e gli addetti ai lavori giustamente si chiedono: “Perché proprio Rizzoli, che ha ammesso candidamente lui stesso di avere dei problemi nell'arbitrare la squadra di Ranieri?”. Sarebbe stato molto più semplice optare per un altro arbitro e non metterlo in condizioni così difficili.”