A parlare e' il presidente di Immobilfin, Sergio Scarpellini, che, in un colloquio con il "Corriere Economia", spiega il progetto per il nuovo stadio della As Roma che si fara' grazie a una cordata di costruttori romani: dai Caltagirone ai Toti agli Angelucci ai Marchini. Esclusi solo i Mezzaroma, impegnati gia' con l'impianto della Lazio.
Scarpellini spiega che ci sara' una permuta fra il suo terreno e il miglior asset immobiliare rimasto in mano a Italpetroli: la Cittadella dello Sport di Torrevecchia.
Alla fine lo stadio sara' costruito dagli stessi componenti della cordata e inserito nel patrimonio del club. Se l'operazione Monachina andra' a buon fine, scrive il settimanale, la As Roma passera' di mano con i titoli della controllante Roma 2000 in cambio dell'impianto.
Coma voleva Mediobanca, nella veste di consulente di Italpetroli, il club giallorosso rimarra' ai romani con un ruolo per Rosella Sensi.
Altre 05/10/2009 12:38
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