Buffon su che cosa si basano le sue certezze?
"Perchè lo conosco bene e so quello che può dare. Tra l'altro è il migliore sulla piazza che potevano prendere in questo momento"
Ma la Roma, di questi tempi, non si consiglierebbe al peggior nemico: zero punti in classifica e zero mercato...
"Innanzitutto è tifoso della Roma, la squadra giallorossa era il suo sogno e mi sembra che l'abbia anche svelato. Sarà felice e motivato"
Scusi Buffon, ma non può bastare. La squadra è in crisi, ce la può davvero fare Ranieri a mettere a posto le cose?
"Ne sono sicuro. Sa gestire proprio le situazioni di difficoltà. Lui riesce a ricavare il massimo da una squadra proprio quando le cose non vanno bene, quando un gruppo non riesce a produrre gioco e risultati"
Non avrà mica la bacchetta magica?
"No. Anzi, non si inventa niente. Lo vedrete. Ma è un allenatore che sa mettere in campo la squadra. Parte dal suo classico 4-4-2, punta su pressing e organizzazione, e sa tirar fuori il meglio dal singolo, come stimolare i giocatori"
Eppure da voi alla Juve, l'anno scorso, non li ebbe dalla sua parte. Come mai aveva rotto con tutti?
"Un momento, non con tutti, ma con due o tre titolari. Poi la situazione è precipitata perchè da ottobre sono cominciate a circolare voci sul suo successore, sulla mancanza di fiducia della società. Si perde così il polso della situazione, l'ambiente è destabilizzato, l'allenatore delegittimato. E può arrivare lo scontro con qualche calciatore"
Sorpreso per l'addio di Spalletti?
"Luciano è mio amico: aveva retto bene il timone in questi anni, non so spiegarmi perchè sia andata a finire così. Ma visto che è stata una sua scelta e non della proprietà, essendo una persona intelligente, penso che si sia reso conto di non poter più andare avanti e ha lasciato"
Può aver preso atto della fine di un ciclo?
"E' probabile. Perchè i cicli in effetti hanno un termine"
Domenica ha affrontato la Roma. Irriconoscibile vero?
"Sì. Mi ha impressionato una cosa. L'ho vista proprio giù fisicamente. Bisogna capire se dipendeva dall'approccio mentale o dalle quattro gare giocate in dieci giorni. La posizione in classifica, però, non rispecchia il valore del gruppo. L'Inter è la più forte, ma la Roma di Ranieri può lottare per il vertice, dal secondo al quarto posto"
Più simpatico Mourinho o Ranieri?
"Come faccio a giudicare, conosco solo il secondo. Solo quando ha chiarito nuovamente la sua risposta a Lippi che aveva dato favorita la Juve ho capito a che cosa mirava. Ci hanno già levato due scudetti, Mourinho non ci può togliere anche la speranza..."
Altre 03/09/2009 10:02