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Bellinazzo (Il Sole 24 Ore): "Cessione entro luglio, ma l'offerta di Fioranelli non è adeguata"

“L'idea che ci siamo fatti è che la proposta di acquisto per la Roma sia scarsa per quelle che sono le richieste della Compagnia ItalPetroli e di MedioBanca. Per di più le garanzie non sono arrivate e per questo l’operazione sta perdendo credibilità. Quando si parla troppo di questi affari, di solito tendono a sgonfiarsi. Chi li vuole chiudere non parla tanto Entro luglio però, la Roma sarà venduta. Chi vuole subentrare all’attuale proprietà, vuole farlo in tempo utile per programmare la prossima stagione.

La Roma non può accumulare altri ritardi. Mediobanca per questo ha dato un ultimatum a Fioranelli e alla famiglia Sensi ed entro questa settimana, massimo la prossima, si dovrà definire la credibilità di fioranelli e la volontà dei Sensi a cedere altrimenti si partirà con l’asta, anche se quest’ultima non conviene a nessuno.

L’operazione è da chiudere in tempi brevi, perché con ogni probabilità anche la prossima rata del debito di Italpetroli non verrà pagata. Un accordo già trovato tra i Sensi e Fioranelli? Non mi risulta, anche perché c’è l’advisor che deve valutare l’attendibilità e quindi l’accordo non è stato fatto. Possibili scenari? Si andrebbe verso una situazione critica per la Compagnia ItalPetroli che potrebbe vendere anche gli altri assets o addirittura rischiare il fallimento, ma questi scenari per il momento è meglio lasciarli all’orizzonte.

L’asta prevede al massimo un ribasso del 40%, e la cifra intorno ai 200 milioni sarebbe poi difficile da raggiungere. L’obiettivo della famiglia Sensi è quello di cedere la Roma in cambio di liberarsi di tutti i debiti. Chiaro che non si potranno saldare tutti i debiti con la Roma, ma c’è necessità di fare cassa. Quello che si può recuperare dall’asta è molto meno di 200 milioni. Se si vuole mantenere squadra ad un certo livello, ci deve essere un acquirente serio e importante con una liquidità di almeno 300-400 milioni per dar vita ad un progetto.

Un comunicato ItalPetroli di interruzione delle trattative entro oggi? Italpetroli ci penserà bene prima di farlo, anche perché la consob vigilia su questi comunicati che sono veri e propri atti formali. Poi, chi è acquirente e non ha presentato le garanzie, deve anche valutare a questo punto le sue posizioni”.

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