Altre 13/03/2009 11:42

TOTTI: "Mercoledì ho pianto come qualsiasi romanista"

«Mercoledì sera si è disputata una partita che tutti i bambini e tutti i tifosi della Roma si sarebbero sognati di giocare. Sono nato calcisticamente con questa maglia e sicuramente terminerò la carriera con questi colori. Una partita come quella contro l’ per me era un dovere giocarla, non stavo bene dal punto di vista fisico, ma l’appuntamento era troppo importante e ha creato i presupposti perchè i dolori e i problemi passassero in secondo piano. Devo dire grazie a tutti i miei compagni per come hanno giocato e perchè hanno capito perfettamente lo spirito che deve animare chi indossa questa maglia. Da Trigoria all’Olimpico i nostri stupendi tifosi ci hanno accompagnato incoraggiandoci, sugli spalti sono stati eccezionali, peccato per questo amaro epilogo. Chi come me è romanista sa che si può anche piangere per questa maglia. E io ho pianto».

«Stanotte non ho dormito perchè il film della partita mi tornava in mente in ogni momento. Quando ho battuto il rigore e ho visto la palla entrare ho pensato e sperato che ce l’avremmo fatta, ma purtroppo è andata diversamente. Ora dobbiamo pensare a centrare l’obiettivo della qualificazione alla , per tornare a disputare questa competizione così affascinante e importante anche l’anno prossimo. Questo è un gruppo che ha dato tanto e continuerà a dare tanto. Sono fiducioso. Voglio elogiare gli ultimi due arrivati, Diamoutene e Motta, che hanno capito lo spirito di questa squadra, di questa à e questi tifosi. Difficilmente serate come queste potranno essere dimenticate e soprattutto ognuno di noi si porterà dentro di sé il calore e l’affetto della nostra tifoseria, che spesso viene sottovalutata e strumentalizzata da chi non ha la giusta considerazione del nostro pubblico. Vogliamo continuare a dare soddisfazioni ai nostri tifosi come in passato e tutti insieme dovremo centrare l’appuntamento con la ».