Altre 27/03/2009 19:00

Giannini: "Porto in B il Gallipoli e poi punto alla Roma"

GASPORT - Giuseppe Giannini ha raccontato alla Gazzetta dello Sport la sua esperienza da allenatore del Gallipoli, e he espresso il desiderio di allenare un giorno la Roma. Queste le parole del Principe: "Sono 10 chili in sovrappeso, devo darmi una mossa, ma intanto provo a far correre il Gallipoli".

Quanti punti basteranno per la promozione diretta? "Almeno 64, se non addirittura 66. Le concorrenti più insidiose restano Crotone e Benevento, anche perché dovremo affrontarle in trasferta. Ma non parliamo di serie B, per favore...".  A proposito di sogni, si vede sulla panchina della Roma? "Come no? E' scontato che consideri la Roma come un traguardo che spero di raggiungere entro 3/4 anni. Io non ho santi in paradiso, però se toccherà anche al mio amico Bruno Conti decidere... Ogni tanto penso a Liedholm che mi incoronava davanti ai compagni: "Peppe ha 17 anni, e già prova a dare consigli a Falcao". Paulo era il mio fratello maggiore, a tavola mi voleva sempre al suo fianco. Cerezo, invece, è stato il mio più forte compagno di squadra".

Le piace Mourinho? "Il portoghese mi intriga, è bravo, ma si sta "allargando" troppo, a livello mediatico cerca sempre pericolosi colpi ad effetto. Se dovessi studiare un allenatore, andrei a da Guardiola".