Altre 20/01/2009 14:02
La parabola discendente dell'ex funambolo Denilson
Le grandissime aspettative createsi attorno al fantasista dopo la favolosa Copa America '97, però, si rivelarono completamente infondate, tanto che il Betis retrocesse in Segunda Division nel 2000, con Denilson incapace lasciare il segno nella Liga spagnola.
Da lì, un lungo peregrinare in giro per il mondo: il trasferimento al Bordeaux, nel 2005, apre un tourbillon di trasferimenti che lo porta a giocare anche in Arabia Saudita e Stati Uniti prima del ritorno in patria con la maglia Palmeiras, giusto 12 mesi fa.
Ora, però, la voglia di rimettersi in gioco nel calcio europeo è tornata prepotentemente, con Denilson che ha passato un periodo di prova al Bolton, ma non è riuscito a impressionare abbastanza il manager dei Trotters Gary Megson, che un paio di giorni fa ha annunciato di aver rinunciato al suo ingaggio.
"Inizialmente eravamo ottimisti, ma ora non capiamo bene le ragioni della rinuncia ai negoziati per un contratto definitivo - ha dichiarato l'agente del fantasista brasiliano, Denis Oliveira -. Non ci hanno dato alcuna motivazione e Denilson è arrabbiato perché sente di aver perso del tempo durante questo periodo di prova. Ora attendiamo notizie da un paio di altre squadre".
A 31 anni, dunque, Denilson è ancora alla ricerca di una piazza che possa dargli l'occasione per ripartire in una carriera di troppe promesse non mantenute. Come finirà questa volta? Forse lo sa solo lui, sempre che non si confonda da solo con una classica serie di doppi passi...