Altre 13/12/2008 12:30
VUCINIC: "Non temo la concorrenza di Menez, più siamo meglio è"

"Non temo la concorrenza di Menez, non per arroganza ma perché credo che sia una cosa positiva. Io sono tranquillo e penso che più siamo a giocare bene e meglio è. Sono contento che lui sia esploso perché so quanto è difficile cominciare a Roma. Il mio primo anno è stato catastrofico, ed è la ragione per cui io non andrò via da questa società che mi ha dato tanta fiducia.
Perchè quella crisi? Se avessimo scoperto i motivi della nostra crisi, sicuramente ne saremmo usciti prima. Una cosa è sicura però, ad un certo punto ci siamo parlati ed abbiamo detto «Basta, dobbiamo reagire e fare qualcosa». Ci siamo scrollati di dosso paure e insicurezze e abbiamo deciso che dovevamo tornare quelli dello scorso anno. Poi certamente il modulo ha influito ma la verità è che il problema stava nella testa e una volta superato quello siamo tornati quelli di un tempo. Noi la crisi ce l'abbiamo già avuta, ora tocca alle altre. Non dobbiamo fare calcoli ma continuare a fare come abbiamo fatto adesso, pensando partita per partita e cercando di tirare fuori il meglio di noi. Non facciamo calcoli ma prima o poi quelli che stanno davanti a noi si dovranno fermare, magari non sarà una crisi grave come quella che abbiamo avuto noi ma ce l'avranno di sicuro, perché i giocatori non sono robot.
Faccio gol importanti in Europa? E' vero che segno sempre gol belli e importanti in Champions ma non so perché succeda questo. Non sento il fascino della coppa, probabilmente è solo un caso. Negli ottavi di finale vorrei incontrare lo Sporting Lisbona, con tutto il rispetto per la squadra portoghese. La finale in casa? Adesso tutte le gare sono ad eliminazione diretta, per cui è prematuro cominciare a pensare alla finale. Tra l'altro in Champions alla fine vince sempre la formazione più forte: lo scorso anno siamo stati eliminati nei quarti di finale dalla squadra che poi ha vinto. Certo che giocare a Roma....quando ci ricapita?".