Altre 20/12/2008 13:32

Rosella Sensi: "Continuiamo a vincere"

«Quella che stiamo vedendo in questo periodo è la vera Roma - dice il Presidente - però non bisogna fermarsi. Bisogna continuare a vincere». A partire dalla gara di domani a Catania, dove l'anno scorso si interruppe il sogno scudetto all'ultima giornata. Alla fine, arrivò comunque una Coppa Italia e una stagione positiva, che ha portato Raisport a nominarla "presidente dell'anno". «Ma il presidente dell'anno è mio padre» ha detto la Sensi nel corso della sua chiacchierata, tutta nel nome del padre Franco. «Lui mi ha lasciato tanto. Soprattutto il grande amore per la Roma e per la famiglia». A proposito di amore per la Roma, la Sensi spende alcune parole anche per i tifosi: «Loro hanno davvero un valore particolare e sono unici nel loro modo di stare vicini alla squadra».

Ieri la Sensi ha anche presenziato al tradizionale brindisi per lo scambio degli auguri di Natale con i giornalisti. «Faccio gli auguri a tutti voi - ha detto - che avete un ruolo fondamentale. Le nostre gioie sono anche le vostre gioie. A voi che servite e che ci aiutate a mantenere i rapporti con i tifosi e con il pubblico. Finalmente per un giorno non lavorerete, né voi né noi». Presenti anche Pradè («Cercheremo di essere obiettivi e disponibili nei vostri confronti e spero che lo siate anche voi») e Spalletti. «Quelli che lavorano a Trigoria fanno parte della squadra - ha detto il tecnico - In un certo senso anche voi ne fate parte. Ci potete dare una mano in certi momenti. A Babbo Natale ho chiesto di mettermi a disposizione una formazione di giornalisti da allenare in maniera che io possa mettere qualcuno di loro in panchina».

Ieri intanto, dopo il CdA, è stata resa nota la posizione finanziaria netta della AS Roma al 30 novembre 2008, che risulta attiva per 9,7 milioni di euro, in calo rispetto ai 18,4 milioni al 31 ottobre e ai 17,6 milioni al 30 novembre 2007. La diminuzione è di 8,7 e di 7,9 milioni di euro, rispettivamente nel corso del mese e degli ultimi 12. La società ha precisato in una nota che il calo registrato nel mese «è sostanzialmente determinato dall'utilizzo delle risorse per il pagamento di emolumenti (retribuzione di ottobre) e premi (saldo della precedente stagione) al personale tesserato, di imposte correnti e rateizzate, di ritenute fiscali, di contributi previdenziali, di mutualità nei confronti delle squadre di calcio ospitate, e di altri debiti di funzionamento di natura corrente, tenuto conto degli incassi derivanti dalla gestione corrente e, in particolare, di proventi da gare di Campionato di Serie A e di ». I debiti tributari ammontano a 16,8 milioni, praticamente invariati rispetto ai 16,9 di ottobre. In borsa il titolo ha perso l'1,89%.