Altre 05/12/2008 15:00
Gigolò: una dozzina di clienti in serie A

Ma sempre più spesso saltano fuori storie che coinvolgono proprio i calciatori, e proprio un giocatore, che milita in Lega Pro, ha parlato dellargomento in un'intervista, che è andata in onda ieri sera su La7: "Molti calciatori sono bisex. In Italia nessun calciatore ammetterà mai di essere gay, almeno per ora". Poi latleta, cha ha preferito restare nellanonimato, ha aggiunto particolari su un mondo forse sconosciuto e inaspettato, ma sicuramente molto frequentato. Lui per primo si definisce gigolò, e tra i suoi clienti rivela che vi sono molti volti noti, di cui evita di dire i nomi: "Millecinquecento euro per qualche ora. I calciatori pagano senza fiatare. Li incontro spesso in albergo la domenica sera dopo la partita. Chiedono di rilassarsi. Non hanno problemi a farsi baciare sulla bocca. Però sono terrorizzati dallidea di essere scoperti ma non lesina sui particolari Vendo le mie prestazioni a giocatori di squadre importanti, ho circa 30 clienti, una dozzina di serie A, ce ne sono alcuni, non tanti, che fanno parte della nazionale e anche spostato. In tre occasioni mi hanno chiesto di fare lamore in gruppo con più giocatori della stessa squadra ma anche con amici di formazioni diverse. Lo sanno che gioco anchio, ma non vengo richiesto per questo".
Un racconto destinato a fare scandalo, anche se, col tempo, esperienze del genere tendono a sorprendere sempre meno. Dopo i reality sarà il calcio lultimo baluardo dellomosessualità?