Altre 02/12/2008 21:44

Altafini: "Francesco può farcela come me"


sottolinea Altafini - i campi sono migliori, così come l’alimentazione e le strutture. Perciò credo che potrà rendersi utile ancora a lungo». L’ex attaccante di Milan e
è però scettico sulle possibilità del di attaccare il suo record: «Non credo che sia facile per raggiungermi.


Io ho segnato 216 gol e lui da me è ancora distante visto che è arrivato a 169. Gli mancano ancora

una cinquantina di reti e sono un po’ troppe. L’unico

che si è avvicinato a me è stato Roberto Bag-

gio (arrivato a 205, ndr)». Ora però il numero 10

romanista ha ritrovato tranquillità e condizione.

Proprio ciò che a inizio stagione sembrava mancargli.

«Quando si è infortunato lui ha avuto paura

di una ricaduta e quindi giocava con meno tranquillità

- afferma l’ex stella brasiliana - ora però si

vede che ha acquisito sempre più fiducia». Ma ,


quando avrà toccato la "quota 38", potrà essere

gestito alla Altafini? Ovvero con un utilizzo parttime?

L’ex bomber è perentorio: «Se Francesco sta

bene deve giocare sempre, anche quando sarà più

avanti con gli anni». Anche perché l’aver chiuso il

suo rapporto con la nazionale gli consentirà di risparmiare

energie per il proseguo della carriera,

che al momento non prevede una nuova parentesi

in azzurro: «Lui ormai ha scelto di rinunciare

all’Italia – ricorda Altafini - ma quando sta bene un

giocatore dovrebbe giocare in ogni circostanza.

però ha scelto la Roma, la squadra di cui ormai


è una bandiera». E sarà così ancora molto a

lungo, visto che il ha intenzione di battere


ancora molti record con la maglia giallorossa.