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Mercato 29/01/2011 12:33

Mercato, Lippi e Spalletti nel futuro della Juve

Se per Lippi si tratte­rebbe del terzo ritorno, per Lucia­no si potrebbe finalmente parlare della prima volta, mancata in pas­sato, nonostante sponsor d’eccezione come l’ex ct azzurro o come l’attuale a.d. ju­ventino, respinto in quel suo approccio per ragioni di oppor­tunità. Il tecnico dello Zenit, fresco campio­ne di Russia, proprio oggi rientrerà a San Pietroburgo, dopo due settimane di ritiro a Du­bai. La sua situazione non è formal­mente cambiata: ha ancora due an­ni di contratto, molto ricco (5 milio­ni), senza clausole rescissorie, pun­ta a vincere ora l’Europa League e a fare bene in nella prossima stagione. Ma davanti allachiamata della , la inviterebbe a rivolgersi al proprio club, facen­do il tifo, diciamo così, per essere liberato, pronto anche a ridursi l’ingaggio. Essere stato avvicinato all’Inter, nei giorni caldi del dopo Benitez, per esempio, lo aveva ap­passionato il giusto. Per la , da lui considerata al pari del Manchester co­me immagine inter­nazionale, Spalletti rinuncerebbe volen­tieri anche al ruolo di manager alla Fergu­son che di fatto ora ha assunto nello Zenit, un impegno che lo affascina molto.

Se dovesse maturare questa solu­zione, sarebbe la seconda volta che Spalletti eredita una squadra da Del Neri. Era già accaduto a Roma, pur in circostanze diverse. Quali siano stati i risultati è cosa nota, non soltanto ai tifosi giallorossi.