Eventi 08/03/2010 15:27
'Players lounge' - Nike Football, presenti Juan ("Noi stanchi? E' fisiologico") e Julio Baptista ("Da oggi ogni partita una finale") - VIDEO
15.10 Juan e Julio Baptista si sono presentati al Nike Store di via del Corso indossando la felpa gialla della nazionale brasiliana e sotto la nuova maglia della nazionale verdeoro. Solo un gruppetto di un centinaio di fans sono riusciti ad entrare nello store ed avere la possibilità di farsi firmare autografi, avere qualche scatto con i due giocatori giallorossi e porre domande dai due beniamini. La security ha poi provveduto a sbarrare l'entrata del Nike Store.
16.00 Dopo la presentazione della nuova maglia brasiliana, Juan e Baptista rispondono ad alcune domande dei cronisti.
Che emozione è per voi indossare questa maglia?
"Per noi la maglia della nazionale è il massimo. E' un onore giocare per i nostri colori e per il nostro paese"
JULIO BAPTISTA
La Roma e il Brasile ha stabilito un connubio forte negli ultimi decenni
"Roma è simile al Brasile per molte cose e non solo per il calore della sua gente. Nella Roma poi ci sono molti giocatori brasiliani e questo è un vantaggio per noi: parlare la stessa lingua anche durante gli allenamenti"
Peccato per quel tiro non entrato contro il Milan che vi poteva regalare i 3 punti..
"Si peccato, ma il Milan comunque è una grande squadra. E' chiaro che quando non si riesce a fare una gara per vincere, tenti almeno di pareggiare. Comunque è stato un pari buono"
Dunga continua a darti spazio nonostante non trovi molto spazio alla Roma..
"Io mi alleno sempre al massimo, anche in nazionale. E' vero che quest'anno ho giocato meno rispetto alla scorsa stagione, ma io sono tranquillo e il mio impegno è sempre grande"
Sulla rincorsa all'Inter..
"Anche l'Inter alla fine del campionato rallenta e perde parecchi punti. Le partite nel finale di stagione sono difficili per tutti, anche per loro che sono partiti fortissimo. Dipende anche da noi. Ci aspettano undici finali e il nostro compito è quello di vincere sempre, ma è chiaro che le difficoltà ci sono anche a livello psicologico: chi insegue non può mai sbagliare un colpo. Alla fine vedremo quale sarà la nostra classifica, certo l'obiettivo principale resta la Champions League . Nonostante tutto i pareggi di Napoli e con il Milan sono risultati positivi. Livorno? Dobbiamo andare lì per fare la partita"
Come ti trovi con Toni?
"Mi trovo bene anche con lui. E' un grande campione, ma le decisioni poi spettano al mister"
JUAN
La squadra è stanca?
"E' normale che sia un pò di stanchezza sia dopo 17 risultati utili consecutivi. Giocando finora anche in Europa il giovedì, è naturale che un pò di energie vengano meno. Poi la Roma è una squadra composta da molti nazionali, magari quando hai una settimana per allenarti bene, molti di noi devono partire per raggiungere le rispettive selezioni nazionali"
Come ti senti ora?
"Ho risolto tutti i miei problemi fisici. Mi alleno tutti i gironi e non ho bisogno di tirare il fiato, poi comunque deciderà il mister"
Con chi ti trovi meglio tra Mexes e Burdisso?
"Sono due grandi giocatori, non c'è una preferenza. Sono due campioni e ci si gioca bene accanto"
Spesso ti paragonano con Aldair..
"E' un paragone che non regge. Lui è un grandissimo, irraggiungibile... Ha lasciato un segno indelebile qui a Roma"
Sulla rincorsa all'Inter..
"L'Inter è troppo forte. È inutile guardare ai nerazzurri. Giochiamo partita dopo partita e guardiamo anche dietro di noi. Non dobbiamo fare la corsa su di loro, ma dobbiamo pensare solo a noi"
E se Milan e Inter dovessero uscire dalla Champions?
"Sicuramente se dovessero uscire sarebbe una bella botta psicologica. Ma è anche vero che potrebbero concentrarsi solo sul campionato. Certo per noi sarebbe meglio se andassero avanti, l'Europa ti toglie molte energie"
Consiglieresti Julio Sergio a Dunga?
"Non mi intrometto. Quando Dunga mi chiama faccio le valigie e vado in nazionale"
Domenica a Livorno sono previsti molti tifosi giallorossi a seguirvi
"E' sempre bellissimo vederli al nostro fianco. Ci sono stati vicini nei momenti difficili e sono sicuro che anche a Livorno ci daranno la giusta carica"
Sei uno dei difensori più forti del mondo. Di solito i brasiliani sono più forti in fase offensiva, questa cosa è vera o ti infastidisce?
"Grazie per avermi definito come uno dei difensori più forti del mondo. E' vero, solitamente i brasiliani sono più propensi alla fase offensiva, ma anche in quella difensiva la nazionale brasiliana si sta evolvendo"
16.30 I due giocatori lasciano in Nike Store attesi da circa 150 fans in tripudio
dall'inviato Adriano Serafini