Approfondimenti 07/03/2012 17:12
Rosso al portiere 420 giorni dopo. E Lobont perde l'imbattibilità...
Guardando il tabellone, l'inferiorità numerica causata dal rosso al portiere ha contato eccome. Peccato che ciò avvenga per la seconda volta consecutiva; per di più, prima dell'episodio di Genova, negli ultimi vent'anni si contavano soltanto 6 occasioni in cui i giallorossi sono stati costretti a privarsi del loro estremo difensore. E in nessuna di esse lespulsione ha influito negativamente.
Torniamo alla stagione in corso: a Milano, 169 giorni fa, è Bogdan Lobont il protagonista sul cubo dei cambi. Entra in campo al 18esimo del primo tempo per sostituire Stekelenburg colpito duro da Lucio, e poi si tiene il posto da titolare per altre tre gare (Siena, Parma, Atalanta) fino al rientro in campo dell'estremo difensore olandese. Il numero 1 romanista inanellò tra settembre e ottobre quattro presenze, e la Roma non perse mai: pareggio a San Siro contro l'Inter e in casa contro il Siena, vittorie contro Parma al Tardini e Atalanta all'Olimpico (soltanto 2 gol subiti).
Il portiere romeno ex Fiorentina è tornato in campo nel derby per difendere i pali della Roma, subentrando a Lamela per far fronte all'espulsione di Stekelenburg: bucato dal rigore di Hernanes e dalla zampata di Mauri, Lobont al termine del derby si è visto costretto alla sconfitta e a perdere così la sua imbattibilità stagionale.
Giordano Giusti