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Approfondimenti 29/05/2009 20:13

MEDIOBANCA: cos'è?

Nel marzo 1956 le azioni Mediobanca furono ammesse alla quotazione in Borsa. Nel gennaio 1988 venne deciso un nuovo assetto azionario dell’Istituto, volto a ridefinire la base paritaria del gruppo di controllo tra soci pubblici e privati. In tale ambito, le tre banche fondatrici ridussero il loro possesso complessivo dal 56,9% al 25% del capitale. La restante quota del pacchetto in mano pubblica ha formato oggetto di collocamento sul mercato nel novembre 1988.

La clientela è costituita soprattutto da gruppi imprenditoriali italiani e da una serie di realtà aziendali di medie dimensioni. Sempre maggior attenzione viene riservata alla clientela internazionale: nel maggio 2002 Mediobanca ha stipulato un accordo per rilevare da Commerzbank il 34% di Compagnie Monégasque de Banque (CMB) con un esborso di circa 190 milioni di euro.

Nel giugno 2004 il patto di sindacato di Mediobanca è stato prorogato fino all’1-7-2007; in tale occasione vi è stato un avvicendamento di azionisti industriali per effetto del quale la quota vincolata all’accordo è passata al 55,4%.

La fusione tra Capitalia e Unicredit ha portato nelle casse di quest'ultima un ulteriore 9% del capitale di Mediobanca in aggiunta al 9% che già possedeva. Per evitare di alterare gli equilibri all'interno del patto di sindacato che controlla Mediobanca, Unicredit si è impegnata a cedere ai componenti del patto la quota portata in dote da Capitalia.

Nel nuovo CdA costituitosi nel settembre 2008 la nuova governance di Mediobanca ha suddiviso i poteri sulle partecipazioni più delicate dell'istituto. Al Cda - si legge in una nota - è riservata la movimentazione per quote superiori al 15% del possesso all'inizio di ciascun esercizio delle partecipazioni in Assicurazioni Generali, Rcs e Telco (Telecom). Per quote inferiori le competenze sono del comitato esecutivo. E’ entrata a far parte del CdA Marina Berlusconi e vicepresidente, a fianco di Dieter Rampl, è stato eletto Marco Tronchetti Provera. Presidente è rimasto Cesare Geronzi.


Il Gruppo Mediobanca è oggi focalizzato nello sviluppo di diversi core business:

Wholesale banking, che racchiude le attività di consulenza e supporto finanziario all’impresa nelle sue fasi di crescita e di sviluppo, sia utilizzando direttamente le risorse dell’Istituto, sia intermediando i prodotti del mercato;

Partecipazioni e affari speciali: tra le attività di Mediobanca figura quella di investimento nel capitale di primarie società, generalmente leader nei rispettivi settori di attività e quotate in Italia e all’estero;

Retail financial services: il Gruppo è attivo, tramite società controllate, nel campo del credito al consumo e dei prestiti personali (Compass S.p.A.), del leasing (SelmaBipiemme Leasing S.p.A., Palladio Leasing S.p.A. e Teleleasing S.p.A.), dei finanziamenti ipotecari alle famiglie (Micos Banca S.p.A.), della gestione del ciclo crediti (Creditech S.p.A.) e della gestione dei crediti in contenzioso (Cofactor S.p.A.);

Private Banking: l’offerta comprende servizi di private banking, svolto tramite Banca Esperia e Compagnie Monégasque de Banque;

Private equity e venture capital: Mediobanca è presente nei settori del private equity e del venture capital (apporto di Capitale azionario nei confronti di imprese non quotate e con elevato potenziale di sviluppo) con investimenti in fondi promossi dall’Istituto e da terzi. L’impegno complessivo di Mediobanca è superiore a 100 milioni di Euro;

Amministrazione fiduciaria: SPAFID - Società per Amministrazioni Fiduciarie S.p.A. è uno dei principali operatori italiani nell’esercizio dell’attività fiduciaria cosiddetta “statica” e nell’esercizio dei servizi azioni ed obbligazioni per conto di società quotate e non quotate.