Approfondimenti 29/04/2009 18:43
Roma, ma quale pressione?
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Ma dove è stata tutta questa pressione? La Sud ha sempre incitato la propria squadra senza lasciarla mai sola. Il 14 Marzo li hanno addirittura applauditi in massa dopo l'eliminazione dalla Champions, facendogli capire che per loro l'impegno è la prima cosa. E' l'impegno in quel match contro l'Arsenal si è visto, eccome. Da allora però si è spenta la luce, come se i calciatori si fossero rilassati. Soltanto due vittorie da allora. Durante Roma-Lecce la Sud ha manifestato il proprio disappunto quando il risultato di vittoria era già acquisito. Quando gli è stato concesso i tifosi sono andati in massa in trasferta. Ultimo esempio? Firenze. Dove sì, hanno contestato, ma quando il risultato era già di 4-0 per i viola. Quindi a sconfittà già maturata. Andando indietro con i tempi il primo richiamo ufficiale dei tifosi è stato dopo la trasferta di Udine (anche in quell'occasione scattò immediatamente il ritiro). Ovvero la quinta sconfitta in otto gare. La pazienza dunque hanno dimostrato di averla. Altro che pressione. Ieri infine la contestazione a Trigoria. Innanzittutto, faccio ammenda, non è stata una contestazione. Lo chiamerei piuttosto un sit-in di protesta silenziosa.
I cori infatti sono partiti dopo il colloquio per far intendere a tutti i presenti la loro insoddisfazione. E' stata una presenza pacifica ed una richiesta di spiegazioni alla quale nessuno ha saputo dare una risposta convincente. I dirigenti non hanno preso una posizione. L'unica risposta gli è arrivata da Spalletti, il quale ha manifestato la propria volontà di rimanere a Roma ed alcuni giornali oggi già parlano di scelte di mercato del tecnico di Certaldo per la prossima stagione. Si, ma come allenatore del Milan. Ancora confusione, in un ambiente ancora in cerca di risposte. Le avranno mai?