Approfondimenti 28/10/2021 17:06

Cuore e cervello Pellegrini: 52 azioni da tiro create. Nessuno come lui in A

LAROMA24.IT (Matteo Vitale) - 8 gol e 3 assist in 14 partite stagionali, quello di Lorenzo Pellegrini è un inizio di stagione come raramente se ne vedono (lo dimostra il fatto che nei top 5 campionati europei soltanto Ludovic Blas del Nantes ha segnato più di lui in campionato, a quota 6), il tutto condito dal rinnovo contrattuale con la sua squadra del cuore. Per Lorenzo, Cagliari-Roma è stata la partita della quarantesima volta con la fascia da capitano al braccio, ma anche quella del primo gol su punizione in A dopo 26 tentativi.

Per la Roma di José Mourinho Pellegrini è tante cose, così tante che in tempi non sospetti aveva detto che se ne avesse avuti tre, li avrebbe fatti giocare tutti e tre titolari: per esempio è il secondo giocatore della Roma per km percorsi in media (11.089, meglio di lui solo Cristante con 11.301) ed è il miglior marcatore in Serie A e in generale in stagione (8 gol, contro i 4 di , Abraham e Veretout).

Un altro dato molto interessante, però, è quello che vede Pellegrini eccellere nella speciale classifica che tiene conto della creazione delle azioni da tiro tra i giocatori del campionato italiano. Nessun giocatore in Serie A crea più del numero 7 giallorosso: 52 azioni da tiro create, tra cui 22 con passaggi in movimento, 16 con palla da fermo e 7 grazie a un dribbling (1.9 a partita, solo 10 giocatori in A meglio di lui in questo dato), con una media di 5,84 a partita. Seguono Josip Ilicic (5.60) e Ruslan Malinovskyi (5.54).

Un confronto con i migliori degli altri top campionati europei:
Premier League: Bruno Fernandes e Alexander Arnold media di 5.81 azioni da tiro a partita;
La Liga: Iker Muniain media di 6.48, Vinicius Junior media di 5.85 azioni da tiro a partita;
Bundesliga: Dominik Szoboszlai, media di 5.59 azioni da tiro a partita;
Ligue1: Dimitri Payer media di 7.62, Amine Gouiri media di 5.94 azioni da tiro a partita.

Che la palla sia in movimento o sia ferma in attesa di essere calciata (con palla da fermo solo Biraghi regge il suo ritmo), nessun altro giocatore in Serie A riesce a costruire/causare azioni da tiro per i propri compagni. Altro dato che evidenzia l’importanza di Lorenzo Pellegrini per il gioco della Roma di José Mourinho è quello relativo al numero di passaggi chiave a partita: il capitano della Roma realizza in media 2.7 passaggi chiave a partita e soltanto Antonio Candreva lo supera in questa speciale classifica (2.9), seppur con una partita in più. Lo scorso anno Pellegrini terminò la stagione con una media di 1.9 passaggi chiave a partita e quest’anno c’è la possibilità che la media finale sia destinata a salire ancora.