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La penna degli Altri

Greenwood, solo la Roma. Il Fener esce dalla corsa

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LEGGO (F. BALZANI) - I rinnovi da ratificare, le plusvalenze e una strada per Greenwood che al momento sembra decisamente più libera. Non mancheranno i compiti per l'estate a Tony D'Amico che aspetta da un momento all'altro il via libera definitivo da parte dell'Atalanta per mettere la firma sul triennale pronto da due settimane. Dopo l'annuncio del nuovo ds arriveranno a cascata quelli per i rinnovi di Dybala, Pellegrini, Cristante e Mancini. E probabilmente anche quello di Celik per il quale c'è da limare ancora una piccola distanza.

Bisognerà metterci impegno, invece, per arrivare a Greenwood. Il Fenerbahce, dopo la sconfitta alle presidenziali di Safi, si è ritirato dalla corsa e anche l'Atletico è orientato su altri profili. La Roma ha l'occasione di chiudere per l'inglese che ha riconsegnato le chiavi della sua villa a Marsiglia. II club francese continua a chiedere 50 milioni. La Roma partirà da una base di 40 ma con bonus e un passo in avanti l'affare sarebbe possibile. Sul tavolo col Marsiglia c'è anche Paixao, anche se difficilmente verranno presi entrambi.

L'alternativa a Greenwood porta a Brahim Diaz. L'ex milanista, nel mirino anche della Juve, parlerà con Mourinho nei prossimi giorni per capire se farà parte del progetto del nuovo Real Madrid visto il ritorno di Nico Paz.

Nel contempo D'Amico dovrà occuparsi delle cessioni entro il 30 giugno. Si punta a fare cassa con Ziolkowski, Dovbyk e Baldanzi ma anche con qualche giovane come Romano (la Fiorentina offre 3 milioni) e Cherubini che piace al Torino. Basterà? Probabilmente no. Così ci si prepara alla cessione di un top: Soulé e Ndicka i maggiori indiziati. Infine, ieri è stato inviato a tantissimi tifosi un sondaggio riguardante il nuovo stadio di Pietralata. «L'iter entra in una fase decisiva, l'obiettivo è aprire il cantiere tra un anno. Sarà bellissimo», ha detto ieri Gualtieri.

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