La penna degli Altri 12/05/2018 07:59

Alisson e il gemello diverso

IL MESSAGGERO (S. CARINA) - La vita, quando vuole, sa essere alquanto curiosa. Prendete ad esempio i casi di e : per una stagione, quella passata, il brasiliano era la riserva di lusso del polacco. Che, andato via tra mille rimpianti iniziali, ora a Torino è diventato per Buffon quello che è stato per lui. A proposito di Buffon: il n.1 della è stato messo sotto inchiesta dall'Uefa per le dichiarazioni post -: il suo caso verrà discusso il 31 maggio. Rischia un lungo stop. Tornando ai due amici/nemici, al netto delle ultime dichiarazioni pubbliche (: «Si vedeva che era molto bravo»; : «Ho imparato tanto da lui») il rapporto tra i due è migliorato soltanto quando è stato chiaro che il polacco sarebbe andato via. Per carità, ottimi compagni di squadra e professionisti ma inevitabilmente rivali. «Mi ha mai visto in panchina in una partita di campionato? - rispose una volta piccato nell'ottobre del 2016 - Non ho giocato contro l'Astra Giurgiu ma come i tre quarti della squadra titolare che ha riposato per non disputare una partita vinta ancora prima di essere giocata...». Dal ritiro della Seleçao, arrivò puntuale la replica del brasiliano: «Questa alternanza non è affatto un bene per me. L'allenatore, poi, non ha mai specificato che sarebbe stato il del campionato e io quello dell'Europa League». Così bravi, così diversi. Caratterialmente e tecnicamente. Guascone il polacco, riservato che si è rivelato insuperabile tra i pali e migliorato con i piedi, peculiarità che fece preferire a («Calcia come un centrocampista»). Proprio contro la (avversaria domenica: la Roma vestirà la maglia del prossimo anno) nella gara d'andata, c'è stata l'unica sconfitta esterna in campionato di che porta la firma di , capace di ipnotizzare Schick in pieno recupero per poi ammettere: «Io sono stato bravo ma è lui che ha sbagliato». invece non parla molto. Preferisce i fatti. E i numeri. Ce ne sono due in particolare che riassumono la sua annata. Il primo è il 21. Tanti sono stati i cleen sheet stagionali: 16 in campionato e 5 in . Il secondo è l'80. Questa è la valutazione della Roma del suo cartellino. Che probabilmente, davanti ad una trattativa reale può abbassarsi (non sotto i 60), ma che la dice lunga su cosa rappresenti il per il club.